Hidden Sounds

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Hidden Sounds è una installazione che sfrutta il fenomeno dell’induzione elettromagnetica. Il materiale sonoro è stato raccolto da comuni apparecchi elettronici con cui ognuno di noi ha a che fare ogni giorno. Si sono utilizzati in questo caso quattro oggetti: un portatile, due cellulari ed un tablet. Utilizzando degli elettromagneti come se fossero stetoscopii, sono state esplorate le superfici di questi oggetti alla ricerca di campi magnetici generati dalla corrente che circola nei circuiti interni e sono poi state effettuate delle registrazioni della durata di dieci minuti. Queste in seguito sono state elaborate tramite un algoritmo sviluppato in MAX/MSP. Tale algoritmo genera due valori randomici che vengono utilizzati come indice di inizio e fine lettura all’interno della durata dei files originari. Questa frazione del file viene poi letta ad una velocità dettata da un terzo valore randomico generando eventi sonori con diverso contenuto spettrale e di diversa durata. Per ricreare l’esperienza dell’esplorazione sonora il materiale così generato è stato poi inviato simultaneamente a cinque elettromagneti (emettitori) uno per ogni singolo segnale più un quinto dato dalla somma dei primi quattro, che permettono la diffusione del segnale sonoro nell’aria sottoforma di campo magnetico ma non come onda di pressione. Questi possono così coesistere senza essere percepiti, proprio come avviene nella realtà per gli oggetti che generano onde elettromagnetiche intorno a noi. Il fruitore avrà a disposizione due elettromagneti (riceventi) con i quali potrà esplorare lo spazio e catturare ogni singolo suono che viaggia nell’aria posizionando i due elettromagneti riceventi su quelli emettitori. Un altro aspetto interessante di questa configurazione è che ognuno può creare la propria composizione scegliendo di ascoltare volta per volta differenti segnali di uscita accoppiando le sorgenti in maniera completamente arbitraria.


English

Hidden Sounds is an installation which uses the  electromagnetic induction phenomenon. The sound material was collected from common electronic devices we use every day. They are used in this case four objects : a laptop, two mobile phones and a tablet. Using the electromagnets as if they were stetoscopii, were explored the surfaces of these objects to search for magnetic fields generated by the current that circulates in the internal circuits and are then recordings were made of the duration of ten minutes. These were then processed through an algorithm developed in MAX/MSP . This algorithm generates two, random values that are used as index of start and end of reading within the duration of the files originating. This fraction file is then read at a speed dictated by a third random angle value generating sound events with different spectral content and of varying duration.To recreate the experience of exploring the sonic material thus generated was then sent simultaneously to five electromagnets (emitters) one for each signal plus a fifth of the sum of the first four, which allow the diffusion of the sound signal in the air in the form of the magnetic field but not as pressure wave. These may well coexist without being perceived, just as it happens in reality for the objects that generate electromagnetic waves around us. The user will have two electromagnets (receivers) with which you can explore space and capture every sound that travels through the air by placing the two electromagnets receivers on those emitters. Another interesting aspect of this configuration is that everyone can create their own composition by choosing to listen to from time to time different output signals by coupling sources in a completely arbitrary.